giovedì 12 novembre 2015

Helicobacter e propoli

Dr.ssa Maria Rosaria La Pasta, Farmacista

L’Helicobacter Pylori (HP) è un batterio che colonizza le mucose dello stomaco di circa la metà della popolazione mondiale e si ritiene fattore eziopatogenetico delle più gravi patologie gastriche ed extragastriche. L’importanza dell’infezione da HP ,edil quadro sintomo-patologico con essa connessi, impongono di porre l’attenzione su quei motivi che comportano l’insuccesso terapeutico.
Nella terapia nota come “terapia di prima linea” per l’infezione da HP è  previstol’uso di un inibitore di pompa associato all’uso di antibiotici: amoxicillina,claritromicina e levofloxacina o metronidazoloNel caso in cui non sia avvenuta l’eradicazione del batterio , la terapia nota come terapia di seconda scelta prevede un trattamento triplice di inibitori di pompa, amoxicillina o tetraciclina e metronidazolo. Come possiamo notare, il trattamento è molto aggressivo , ed è comunque destinato a protrarsi per una o due settimane.


Il protrarsi della patologia porta il paziente ad uno stato di debilitazione, con un importante squilibrio a livello intestinale. Inoltre, il fenomeno della resistenza batterica è principalmente la conseguenza dell’indiscriminato uso di antibiotici per differenti infezioni, fra cui proprio i tentativi di eradicare lo stesso Helicobacter.



A

Tutto ciò ha spinto la ricerca farmaceutica ad occuparsi di individuare farmaci sempre più specifici e sprincipi attivi in grado di agire su diversi meccanismi d’azione della complessa patogenesi che comporta l’Helicobacter Pylori. Ed ecco che subentra qui la fitoterpia e la ricerca per gli estratti vegetali: l’interesse è relativo in maniera specifica al fitocomplesso, e nel caso delle affezioni provacate da HP , un rimedio naturale che sperimentalmente ha attratto l’interesse di molti studiosi è la propoli: questo prodotto possiede tutte le caratteristiche specifiche per l’attività anti HP.

La propoli è costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica e fenolica arricchita da numerose sostanze molto eterogenee tra loro : acidi grassi, terpeni, aminoacidi, vitamine, sali minerali..
La raccolta della propoli può avvenire direttamente dall’alveare, dove è utilizzata dalle api come copertura isolante, disinfettante e curativa o negli allevamenti privati, dove gli apicoltori pongono delle griglie nella parte alta dell’alveare, i cui spazi verranno poi riempiti dagli insetti con la sostanza da loro prodotta una volta consumati i pollini raccolti

Composizione

-50-55% di resine e balsami (terpeni, polisaccaridi, acidi uronici,

acidi aromatici, aldeidi aromatiche, acidi ed esteri caffeici, ferulici
cumarici).
- 25-35% di cera (acidi grassi, ossiacidi, lattoni).
- 5-10% di sostanze volatili, di cui lo 0,5% di olii essenziali.
5% di polline, presente per cause accidentali.
- 5% circa di materiali organici vari tra cui i più importanti sono i flavonoidi (acido benzoico, accaffeicoacferulico, alcool cinnamico, crisina,dimetossifiavonigalanginaisovanilinaisalpinapinocembrinapinobanksinapronostrobina, vanillina, kemferideetc ... ), minerali (alluminio, calcio, cromo, rame, ferro, manganese, piombo, silice, etc ... ), vitamine dei gruppo B (Bl, B2, B6, PP),
vitamina C ed E.

La composizione della propoli può risultare molto variabile, questo in funzione delle differenti possibili fonti dalle quali vengono raccolte le sue componenti. La metà o poco più del totale è rappresentata da resine e balsami, a cui si aggiungono per lo più le cere. Un restante 15% circa è infine assicurato, in parti più o meno uguali, da acidi aromatici e oli essenziali, pollini e sostanze organiche vegetali e minerali.
All’interno della propoli risultano presenti un buon numero di sostanze benefiche, come ad esempio i flavonoidi e i polifenoli. Presenti inoltre le aldeidi aromatiche, acidi fenolici, composti fenolici come il pterostilbenzene e lo xantoreolo, derivati dell’acido benzoico, dell’acido cinnamico e terpeni.
Tra i sali minerali troviamo tra gli altri zinco, rame, ferro, calcio e manganese, mentre tra le vitamine in buona quantità si trovano le B1, B2, B6 E PP per quanto riguarda il gruppo B, la vitamina C e la E. Presente inoltre anche la provitamina A.
È possibile quindi proporre una strategia di trattamento eradicante l’HelicobacterPylori che preveda l’introduzione della propoli a fianco del protocollo farmacologicoconvenzionale,ipotizzando un significativo miglioramento della sua efficacia, con una riduzione del rischio di  recidive e diminuizione degli effetti collaterali degli antibiotici, con ripercussioni positive nella vita del paziente trattato.

Proprietà curative e benefici nell’uso tradizionale della Propoli.
Parlando più nello specifico delle proprietà benefiche assicurate dalla propoli, una delle principali è senza dubbio quella antimicrobica. Questo prodotto rappresenta non soltanto un antibiotico naturale, in grado di fornire supporto contro i batteri, ma anche contro vari tipi di germi. La sua efficacia è tuttavia ancora ritenuta variabile per via della composizione non standardizzata
Un’altra proprietà molto apprezzata della propoli è quella antimicotica, che può rivelarsi utile sia nel contrastare fenomeni come la micosi delle unghie, che nel contrastare una problematica come l’infezione da Candida.
La propoli presenta poi una forte azione antivirale, utile nel calmare le infiammazioni della gola e del cavo orale, così come nel contrastare gli attacchi di virus come l’Herpes simplex, responsabile della varicella come del più frequente herpes labiale.
Tra le sue possibili applicazioni è da segnalare anche quella come energizzante naturale, capace di donare nuovo slancio in periodi di affaticamento e un po’ di risorse in più durante periodi particolarmente stressanti.

Mi chiamo Maria Rosaria , ho 34 anni e sono una farmacista.
La mia professione rispecchia molto me stessa, memoria, disciplina e formule ; in realtà sono un po’ disordinata, ma amo la medicina e sono affascinata dalle strette correlazioni fra mente, corpo e anima. Ogni emozione si trasforma in qualcosa di concreto e si manifesta nel visibile sul nostro corpo. .impossibile non accorgersi di una ragazza che arrossisce… Ecco, la medicina è anche questo: è la trasmissione di una forte e vera emozione grazie ad una sinapsi, un neurotrasmettitore, una molecola infinitamente piccola, ma più potente della nitroglicerina di un “sapone”.. una piccola molecola ed il nostro corpo risponde! Anima, mente e cuore: innumerevoli eventi si susseguono, fino al raggiungimento di un vero grande obiettivo:
l’ espressione di noi stessi. 
Seguo un master di Fitoterapia applicata, ed anche se a volte le strade sembrano  tortuose  e difficili da “vivere”, il viaggio ne vale sempre la pena! Sono felice di aver intrapreso questo percorso, perché credo di essere nella giusta direzione per arrivare dove spero..
Voglio eccellere nella mia professione, ed essere di esempio per tanti, operando sempre eticamente e andando a di là di un semplice “ mal di testa”, per essere vicina ad ogni paziente, che necessiti anche di un semplice  ma valido sostegno morale.








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